Chi cerca, trova
Vogliamo tutto quello che si può avere a disposizione, e spesso non ce ne facciamo niente. Non ci chiediamo se davvero ci serve un determinato oggetto prima di comprarlo
Oppure ci capita anche di buttare vestiti scuciti, perché è più facile, e forse anche più affascinante, comprarne di nuovi invece che cucire, o far cucire, quello che già si possiede.
Ma, forse calcolato il tempo e le energie spese per aggiustarlo o farlo aggiustare, è giusto così
Il proverbio (Chi cerca trova), però, deriva dalla locuzione latina “Qui quaerit, invenit” e indubbiamente si riferisce alla “tenacia ricompensata”.
La perseveranza permette, prima o poi, di superare ogni ostacolo e trovare le risposte che si cercano.
Eppure:
Se sono io a cercare, non so cosa trovo e, a volte, resto illuso o deluso.
Ma se sono io il “trovato”, allora si ribalta la realtà.
C’è chi investe su di me più di quanto io abbia fiducia in lui, e scoprire questo valore consegna una responsabilità forte.
Sono io che devo fare i conti con la preziosità della normalità.
Sono io che devo contare su una speranza che non delude.
Sono io che devo mettere in conto la fatica e il sacrificio.
Sono io che devo saper apprezzare il valore inestimabile di ciò che veramente conta in modo assoluto
Sono io che devo scegliere questa Vita, in cui vale la pena cercare e ricercare, e per la quale vale la pena sacrificare tutto.
Sono io che devo cercarti e magari, farmi anche trovare…
Buona Domenica e Buona Settimana👋


