C’è ancora speranza?
Molti sono i modi di leggere la realtà che stiamo vivendo.
Alcuni confidano nel miracolo divino, altri invocano fuoco e fiamme, azioni e pronunciamenti, severe riforme e decisioni drastiche…
Ma, l’avvenire di ognuno dipende dalle proprie azioni.
Il cambiamento lo dobbiamo operare noi, ora, qui, senza adagiarci sulle nostre piccole o grandi convinzioni.
Lo dobbiamo fare in fretta, per non essere travolti, spazzati, spezzati.
Siamo condotti a fare verità in noi stessi, per ritrovare la rettitudine del nostro cammino.
Ci vuole un lucido coraggio per ritrovare quella verità che ci è propria, e da cui, umilmente riconosciamo esserci allontanati:
forse perché, in modo indolente e vile, viviamo con una riserva di certezze, immobilizzati e presuntosi.
Come sempre, abbiamo bisogno di chi ci possa dare la forza di cambiare le cose che possono essere cambiate;
ci dia la forza di accettare le cose che non possono essere cambiate;
e, soprattutto, che vi sia la luce giusta per distinguere le une dalle altre.
Non si può più esitare e perdere tempo: il cambiamento è possibile.
Siamo nati per scoprire quanto siamo amati e quanto, lasciandoci amare, siamo capaci di amare.
Buona domenica e buona settimana.


